20° Slalom delle Due Costiere

 

Trionfa Vinaccia nella 20^ edizione dello “Slalom delle due  costiere”, gara particolarmente sentita tra i tantissimi appassionati della penisola sorrentina. Ancora una volta il pilota massese sempre al volante della sua fidata Osella Alfa Romeo 200cc.si è aggiudicato la gara dei Colli con la sua solita classe ma soprattutto con la riconosciuta intelligenza che lo porta ad essere razionale senza rischiare oltre il dovuto nella consapevolezza che si afferma chi oltrepassa la linea del traguardo.

Il parco partenti era particolarmente nutrito dove spiccava la presenza del rivale di sempre di Giggi Vinaccia, ovvero, Salvatore Langellotto anch’esso al volante di una Osella Alfa e Matteo Laudato con la Simbol Pegeout. I due piloti della penisola, entrambi reduci da un non brillante rally della penisola sorrentina di appena sette giorni fa, erano pronti a confrontarsi senza esclusione di colpi sui tornanti del Nastro Azzurro tra una marea di tifosi equamente divisi, molto spesso più curiosi della disfida personale dei due big piuttosto che del fatto tecnico vero e proprio.

Ebbene in questo ambiente surreale Luigi Vinaccia ha saputo gestire alla grande le forti emozioni “sparando” una prima manche decisa senza errori, tempo 154.20, che alla fine gli ha consentito di primeggiare.

Infatti Langellotto, ancora una volta frenetico oltre il dovuto, ha abbattuto quattro birilli incappando in altrettante penalità  per cui costretto a giocarsi tutto nella seconda manche. Nella seconda manche lo stesso Langellotto si è addirittura girato in una postazione compromettendo il tutto e frenando anche la seconda manche del Vinaccia il quale a metà percorso, grazie anche al miglioramento dell’asfalto resosi nel frattempo più asciutto, era in visibile miglioramento rispetto alla prima e cronometrato, fino alla postazione dove è stato bloccato, in vantaggio rispetto al rivale di circa 60 cent.

Quindi, gara risolta nella prima frazione, Luigi iscrive per 8^ volta  il suo nome nell’albo d’oro, in classifica , alla fine, è risultato secondo Matteo Laudato, terzo Barbone Eugenio con una Fiat 126 classe P3. Buona prova dell’altro massese Angelo La via 8°assoluto e primo di classe S7 con la inossidabile Renault 5 GT. Da rivedere la prova del “vecio” Tonino De Gregorio (Lattaiuolo) che al volante della sua fiammante  Fiat 126 e risultato 3° di classe. 

 

Massa Lubrense, 2 dicembre 2003

(Mario Gargiulo)


CAMPIONATO ITALIANO SLALOM


Si è praticamente concluso, con due turni di anticipo, il campionato italiano slalom, con la vittoria del sorrentino d’adozione Langellotto Salvatore che iscrive per la seconda volta il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa competizione. Il forte pilota dell’Autosport Sorrento, dopo un lungo testa a testa con Luigi Vinaccia, entrambi al volante di Osella Pa/9 Motorizzate Alfa Romeo 2000 cc., ha avuto la meglio grazie anche ad una maggiore competitività dimostrata dalla sua vettura sui percorsi resi viscidi dalle piogge che hanno interessato le ultime due gare di Bergamo e Bolzano. Per effetto del gioco degli scarti, il buon Vinaccia è praticamente tagliato fuori dalla vittoria finale, situazione tale che lo ha indotto, dopo una lunga estate di spostamenti continui, a rinunciare alla trasferta di San Giovanni in Fiore per dedicarsi alla famiglia e ricaricare le batterie per la fase autunnale che tra l’altro prevede, salvo fatti nuovi, il Rally della Penisola Sorrentina.

Infatti, la storia infinita tra i due rivali è lungi dal terminare. Sicuramente ritroveremo i due contendenti, insieme con altri piloti blasonati non solo della penisola sorrentina, nel rally che l’Autosport Sorrento sta organizzando per il 22 e 23 novembre 2003 e che si svolgerà prevalentemente lungo il tracciato del Nastro d’Oro con partenza da Massa (via IV Novembre) e arrivo a S.Maria della Neve. Una ghiottissima occasione per i tantissimi appassionati per vedere da vicino i propri beniamini.

Massa Lubrense, 22 ottobre 2003

(Mario Gargiulo)


11° Slalom Colli S.Fermo (BG)

 

Cosi come già successo allo slalom di Misilmeri, quindici giorni orsono, anche nello slalom di Colli S. Fermo, il pilota di origini stabiese, sorrentino di adozione, Salvatore Langellotto ha preceduto di un’inezia il nostro Luigi Vinaccia. I due, alla fine, sono risultati separati da soli 68 centesimi di secondo. Ancora una volta, quindi, un colpo a favore del Langellotto nella corsa al titolo di Campione d’Italia, una corsa sempre più avvincente monopolizzata dai due piloti peninsulari.

Per la cronaca la gara odierna disputatasi su tre manche ha visto nelle prime due salite sempre il Vinaccia in testa nel mentre alla fine dell’ultima e decisiva salita ecco il “tempaccio” di Salvatore Langellotto che rischiando il tutto per tutto ancora una volta riusciva a piazzare la stoccata vincente ai danni del rivale di sempre ed al cospetto degli altri piloti relegati oramai al semplice ruolo di osservatori.

Prossima gara in provincia di Bolzano il 5 ottobre, gara importante in quanto dalla stessa in poi comincia il famoso gioco degli “scarti” previsto dai regolamenti federali e che alla fine potrebbe risultare decisivo per l’assegnazione del titolo, così come già accaduto due anni orsono.

Massa Lubrense, 23 settembre 2003

(Mario Gargiulo)

clicca qui per la classifica aggiornata


12° Slalom Città di Misilmeri (PA)

 

Continua incessante ed appassionante la sfida tra i due piloti sorrentini Luigi Vinaccia e Salvatore Langellotto per la corsa al titolo di campione di Italia Slalom 2003.

Domenica 7 settembre si è corsa la dodicesima edizione dello Slalom di Misilmeri, in provincia di Palermo. Salvatore Langellotto si è riscattato della doppia sconfitta di Trento e Susa, bruciando sul traguardo palermitano Luigi Vinaccia per solo 50 centesimi di secondo.

La gara vissuta nell’incertezza delle condizioni meteo, su di un percorso molto difficile,  ha visto la prima manche concludersi con il Vinaccia in testa, causa anche una penalità a carico del Langellotto. Nell’ultima e decisiva salita, come detto, Salvatore Langellotto al volante della sua Osella Pa/9, è riuscito ad avere la meglio per un’inezia.

Sembra proprio che oramai le gare tra i due rivali, chiunque ne sia il beneficiario, debbano concludersi sempre sul filo del rasoio, il tutto a testimonianza del grado di competitività nonché della forza di entrambi i contendenti. Un risultato quello di Misilmeri che accorcia la classifica rendendo sempre più interessanti le prossime gare dell’italiano. Per la cronaca, Luigi Vinaccia conserva il primato nella classifica generale con 133 punti precedendo proprio Langellotto di 16 lunghezze. Prossimo appuntamento il 21 settembre per l’undicesima edizione dello Slalom dei  Colli San Fermo in provincia di Bergamo.

 

Massa Lubrense, 10 settembre 2003

(Mario Gargiulo)


Slalom a Monte Bondone (TN)

 

Ancora Vinaccia….. Preziosa affermazione del pilota massese nella decima edizione della Trento – Bondone, gara valida quale  sesta prova del campionato italiano slalom.

L’orgoglio e la carica agonistica del Vinaccia non si sono fatti attendere; al cospetto dei migliori specialisti venuti da tutta Italia, Luigi Vinaccia, al volante della sua Osella PA/9 motorizzata Alfa Romeo 2000 cc., curata nei più piccoli dettagli dal sempre bravo preparatore vesuviano Vincenzo Catapano, ha sbaragliato il qualificato campo degli avversari con tre salite impeccabili, che hanno visto lo stesso Vinaccia demolire il record del tracciato, senza lasciare alcuno scampo agli avversari. Dunque, una secca replica di quanto già visto sul Moncenisio; il pilota massese, messo in discussione un po’ troppo frettolosamente, con la vittoria odierna si è, praticamente, messo definitivamente alle spalle il brutto periodo attraversato alcune settimane or sono, allorquando con la macchina non al cento per cento, causa i postumi dell’incidente occorsogli proprio nella gara di Massa Lubrense, era stato costretto a subire alcune battute d’arresto.

La salita del Monte Bondone rappresentava un banco di prova di primissima qualità per testare la ritrovata competitività ai massimi livelli del Vinaccia, il quale come detto, con il suo oramai consolidato stile di guida, capace di abbinare velocità e guida pulita senza rischiare più del dovuto, e con la consapevolezza di avere una vettura a disposizione di grandissima affidabilità, lungo i tornati del mitico percorso non ha lasciato nulla al caso, sciorinando tutta la sua classe, sempre cristallina.

Al secondo posto staccato di 1"50, è giunto Leonardo Massola, mentre al terzo posto si è classificato il sempre verde Cremonesi, staccato di 2"50, che a sua volta ha preceduto Darios, a seguire  il pilota sorrentino Salvatore Langellotto, forse l’avversario più agguerrito del momento, che è stato costretto ad incassare la seconda sconfitta nel giro di 15 giorni. Più staccati sono arrivati i vari Dondi, Zandonà, Zaniboni etc.. Dopo il bellissimo exploit odierno, Luigi Vinaccia, per la gioia dei propri tifosi, si è praticamente riportato in testa al campionato con 116 punti, quattro in più di Manuel Dondi; segue ancora a venti lunghezze Salvatore Langellotto.

Comunque campionato tutt’altro che chiuso,  sempre in grado di regalare sorprese in qualsiasi momento,  ma che il buon Vinaccia sembra sempre più convinto di poter controllare alla meglio. Prossimo appuntamento il 28 agosto in terra siciliana per la 5^ edizione dello Slalom di Linguaglossa in provincia di Catania.

Massa Lubrense, 22 luglio 2003

(Mario Gargiulo)


  la galleria fotografica di Gigino Vinaccia 


Susa – Moncenisio

 

Il solo nome rievoca tra gli appassionati di automobilismo un tourbillon di forti  emozioni. La gara piemontese, giunta alla sua 101^ edizione, rappresenta una delle più antiche e belle prove di velocità pura e velocità slalom in salita di tutto il circuito nazionale e che ha visto iscritto nel suo lunghissimo albo d’oro il nome dei più grandi campioni delle due specialità. In un albo d’oro di cosi vasta portata non poteva mancare il nome del campione d’Italia in carica di velocità slalom  il massese Luigi Vinaccia che in una gara tanto bella quanto palpitante ed emozionante ha vinto l’edizione 2003, precedendo sul traguardo il suo “rivale” di sempre l’altro pilota della penisola sorrentina Salvatore Langellotto. Fin dalla prima manche si è subito capito che il discorso vittoria sarebbe stato circoscritto ai due sorrentini e che agli altri piloti, anch’essi di primissimo livello, quest’oggi, cosi come sta accadendo spesso nelle ultime prove dell’italiano, sarebbe toccato un ruolo da comprimari. Infatti dopo la prima salita, cosi come era successo nelle ultime due gare, era il Langellotto a precedere Vinaccia di 1"76, più staccati gli altri. Un vantaggio esiguo ma comunque importante. Il campione uscente, dopo aver tanto penato, per finalmente, restituire affidabilità alla sua Osella PA/9 motorizzata Alfa, dopo l’incidente del Nastro d’Oro, partiva per una seconda manche che lo vedeva recuperare il gap iniziale dal Langellotto e passare al comando con un’inezia sullo stesso.(0.61 centesimi di secondo). La terza manche si preannunciava al cardiopalma con questa volta il Salvatore Langellotto, anch’esso al volante della Osella PA/9 Alfa Romeo, ad inseguire. Il pilota sorrentino di origine stabiese pur tentando il tutto per tutto non riusciva a migliorare il tempo della prima manche, da parte sua Vinaccia più che mai convinto di volere la vittoria, riusciva con una salita “pulita” e regolare ad abbassare ulteriormente il tempo gia buono della seconda manche di ulteriori 10/100 di secondo, tempo che consolidava la vittoria.

Vittoria fortemente voluta e meritata, vittoria scacciacrisi, che ristabilisce i valori in campo in un campionato combattutissimo, che vede ora di nuovo il Langellotto ad inseguire, e reso ancor più avvincente dalla sana rivalità dei due piloti nostrani. Due piloti veloci ma con uno stile di guida completamente diverso, più riflessivo ed accorto il Vinaccia, più irruente il Langellotto. Comunque due piloti che, a parità di mezzi a disposizione, se la contenderanno senza esclusione di colpi fino alla fine con le stesse possibilità di vittoria finale. Prossimo appuntamento per l’italiano di categoria ancora una gara prestigiosa, la Trento – Bondone.

L’estate motoristica si preannuncia oltremodo calda!

Massa Lubrense, luglio 2003

(Mario Gargiulo)


10° Slalom di Moscufo (Pescara)

Battuta d’arresto per il campione d’Italia di slalom Luigi Vinaccia che nella II gara dell’italiano 2003 si è dovuto “accontentare” del terzo posto assoluto. Dopo la brillante vittoria dei Castelli Matildici, il pilota massese sperava di poter replicare per consolidare il suo vantaggio in classifica, ma purtroppo, problemi meccanici alla sua Osella, derivanti ancora dallo sfortunato incidente della gara di Massa Lubrense,  hanno costretto il Vinaccia a doversi difendere dagli attacchi degli avversari più che mai agguerriti.

La vittoria è andata al pilota sorrentino Salvatore Langellotto mentre la piazza d’onore al sempre verde Cremonesi. Vinaccia conserva la testa del campionato nell’attesa della prossima prova tricolore, che si disputerà a Cava de’ Tirreni domenica 08/6/2003,  certo non mancheranno emozioni forti per i tanti appassionati.

Massa Lubrense, 3 giugno 2003

(Mario Gargiulo)


Automobilismo: Ancora una volta Vinaccia manda tutti a ……… Canossa.

Pasquetta con il rombo dei motori a Ciano d’Enza (comune di Canossa, Reggio Emilia), per la sedicesima edizione dello slalom dei Castelli Matildici, valevole quale  prima prova del campionato nazionale slalom 2003. Il pilota massese Luigi Vinaccia, campione in carica, così come ha chiuso il 2002 ha riaperto il 2003, ovvero con una vittoria perentoria che la dice lunga circa gli intendimenti del Vinaccia per il campionato appena cominciato.

La gara svoltasi nello splendido scenario dei Castelli Matildici, così come da tradizione ha riservato ancora una volta un tourbillon di emozioni. A rendere la gara ancora più avvincente è stata la pioggia che ha reso prima bagnato e poi viscido il percorso mettendo a dura prova l’abilità dei piloti nella messa a punto delle vetture. Infatti dopo le prime due manche, stante il percorso bagnato sia il campione in carica, al volante della sua potente Osella PA-9 motorizzata Alfa, che gli altri favoriti come Da Rios (Lancia Delta S4), Laudato (Simbol Peugeot), Ferraris (Osella PA-9) etc.., hanno sofferto oltre il dovuto, trovandosi posizionati in classifica, inopinatamente, nelle retrovie. Nella terza e decisiva manche, il percorso e andato via via asciugandosi, pur rimanendo particolarmente umido, il driver massese ha rischiato il tutto per tutto montando delle coperture “slick”, la scelta è stata decisiva e premiante in quanto, tra due ali di folla esultanti e con l’ausilio di uno speaker più che mai trascinante, il “nostro” ha piazzato la zampata giusta facendo segnare il miglior tempo assoluto che gli ha consegnato il primo pieno di punti utili per un campionato che si preannuncia oltremodo agguerrito.

Ancora una volta, vi è da dire che la differenza è stata fatta dalla classe cristallina e dalla notevole esperienza nella messa a punto della vettura, dove Vinaccia si è ancora una volta rivelato inarrivabile. Oltre al successo di Giggi Vinaccia, vi è da segnalare la prima  partecipazione ad una gara di campionato italiano del gentleman driver Aniello Mastellone, anch’esso massese purosangue, che al volante della sua Peugeot 106 ha concluso con un onorevole sesto posto di classe.

Massa Lubrense, 22 maggio 2003 

(Mario Gargiulo)


Luigi Vinaccia premiato con il Casco d'Oro

Vinaccia CAMPIONE ITALIANO Slalom