Villa romana a Villazzano

Rilievo marmoreo con sacrificio a Diana, proveniente

dalla villa romana di Capo di Massa a Villazzano

Il rilievo una traccia evidente di un gusto aristocratico, lussuoso, di una predilezione per decorazioni raffinate, di stile levigato, pulito, di cui amavano circondarsi i nobili romani. Inquadrato in una cornice con motivi floreali e vegetali di gusto naturalistico ellenistico e di chiari intenti decorativi, il rilievo del sacrificio a Diana stato rinvenuto insieme ad altri tre raffiguranti un corteo di satiri, un trionfo di Bacco e un santuario dedicato a Cibele. Esso presenta la figura centrale della dea, seduta su una roccia, con i suoi attributi precipui, affiancata da un gruppo di cacciatori, a lei devoti, che la ringraziano con il sacrificio di un cinghiale per una caccia propizia. Si nota una buona resa dello spazio naturale, dei volumi plastici, delle figure, delle vesti, degli atteggiamenti, dei particolari, con l'uso del trapano per il chiaroscuro della roccia che riportano la datazione del basso rilievo ad et adrianea. I volti, ben individuati fisionomicamente, sono tutti di profilo; i busti di 3/4 o di prospetto, le gambe in pose diverse, efficaci accenni di alberi in stiacciato finissimo, fanno da sfondo. I rilievi servivano a decorare le pareti di uno dei saloni della villa che per la sua invidiabile posizione geografica e il lusso dei suoi arredi, venne decantata dal poeta Stazio nella sua opera Silvae.