consegnate le civiche benemerenze

Vervece d'oro

(vengono attribuite ai cittadini benemeriti ed ai massesi di adozione che si siano particolarmente distinti con opere concrete nel campi della cultura, dell'agricoltura, dell’artigianato, del commercio, delle professioni, del servizi, del turismo e del sociale, giovando in qualche modo alla Città di Massa Lubrense, sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù, sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni)

 il Sindaco Antonio Mosca consegna il premio a

Luigi Vinaccia

Campione d'Italia assoluto di Slalom

 il consigliere Alessio Persico consegna il premio per

Antonino Cappiello titolare della CREMS

(ritirato dalla figlia Angela Cappiello)

 l'assessore Diego Piroddi consegna il premio ad

Ambrogio Amitrano

l'assessore Renato Casa consegna il premio a

Vittoria Brancaccio

(Az. Agricola Le Tore)

 il giornalista Carlo Franco consegna il premio a

Gennaro Pappalardo

 il Sindaco Antonio Mosca consegna il premio a

Anonio Mellino e Rita Vinaccia

(ristorante Quattro Passi)

hanno ricevuto il Vervece d'oro anche Luigi Sigismondi, Liberato De Martino e Giovanni Visetti

MASSA LUBRENSE - «Vervece d’oro», i nove premiati (il Mattino - 3 gennaio 2003)

Premio «Vervece d'oro» per nove cittadini massesi, per nascita o per adozione, che nel 2002 si sono distinti nei campi della cultura, delle arti e delle professioni, dell'imprenditoria e dello sport. Domenica 5 gennaio alle ore 10, al palazzo municipale, il sindaco Antonio Mosca, il vice Leone Gargiulo, il delegato alla cultura Franco Simioli, l'assessore al turismo Antonino Coppola ed altri rappresentanti dell'amministrazione consegneranno ai nove massesi il premio «Vervece d'oro»: una benemerenza civica ogni anno viene assegnata ai «cittadini benemeriti».
Per la cultura il premio «Vervece d'oro» è stato attribuito a Luigi Sigismondi, insegnante e studioso, appassionato di storia locale e militante politico; per l'agricoltura a Vittoria Brancaccio per la riconversione di un'azienda agricola a produzione biologica, accanto ad una struttura agrituristica da lei fondata su Le Tore di Sant'Agata sui due Golfi; per l'artigianato ad Ambrogio Amitrano per aver profuso impegno nell'azienda paterna ed in attività filantropiche. Per il turismo il premio è andato a Liberato De Martino, il primo agente di viaggio di Massa Lubrense e fondatore a Sorrento di imprese nel campo dell'intermediazione turistica, ed ai coniugi Antonio Mellino e Rita Vinaccia per aver portato, con la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali, il loro ristorante «Ai 4 passi» al top.
Per la sua trentennale attività di giornalista, ma anche di docente, operatore culturale e sportivo il «Vervece d'oro» è stato assegnato a Gennaro Pappalardo, corrispondente de Il Mattino e fondatore di altre testate locali; nel campo del commercio e del lavoro il premio è andato ad Antonino Cappiello per la creazione della Crems-distribuzione, un'azienda di livello internazionale. Altra benemerenza attribuita a Giovanni Visetti, cartografo, advertiser ambientalista ed escursionista: da oltre 20 anni egli accredita Massa Lubrense tra i siti da visitare per le sue bellezze paesaggistico-naturali. Infine per le sue numerose vittorie nello sport automobilistico, l'ultima nel Campionato assoluto d'Italia 2002, e per il suo impegno nello sport locale, il premio «Vervece d'oro» va al campionissimo Luigi Vinaccia.

sa. ru.