TERMINI

E’
questo tra i principali casali. E’ messo nella parte più occidentale delle
Tore, di fronte a Capri, e la sua posizione è oltremodo pittoresca, stando in
arcione al colle che unisce le Tore al Monte San
Costanzo, sì da dominare i due
golfi, di Napoli,e di Salerno, dall'altezza di 330 m. Circa l'origine del suo
nome si è ricorso a molte congetture, tra le quali l'esistenza delle Thermae;
ma il fatto che è l'estremo casale della penisola, potrebbe spiegare quel nome.
Ha Termini un'altra frazione a SO, sulla via della Campanella. La principal
chiesa è quella di S. Croce, nella quale furono istituite, la parrocchia nel
1566, e quindi la Congregazione del SS. Rosario.
(da Storia di Massa Lubrense di R. Filangieri)
"Lari - Nei Fuochi del 1489 troviamo un casale Lari, ove son notati 65 individui. Se ne fa menzione anche altrove, ma sempre nell’istesso ordine, e cioè tra Termini e Nerano. Non riesco ad identificarlo, ma era assai probabilmente una frazione di quest’ultimo. " (da Storia di Massa Lubrense di R. Filangieri)
L’ubicazione
di questo casale lascia molti meno dubbi. Infatti in antichi testamenti ed altri
atti pubblici la chiesa Santa Croce è stata citata sia come Santa Croce in
Termini che come Santa Croce in Lari, ma in effetti già nell’800 il toponimo
Lari era caduto in disuso. Una attenta lettura del tessuto urbano e della
morfologia del terreno ci mostra come la suddetta chiesa non è al centro
dell’abitato, ma è situata fra due nuclei urbani ugualmente consistenti ed
antichi alla sommità della valletta che li divide ed il piccolo largo
antistante la chiesa funge da elemento di congiunzione fra essi.
(da Carta Corografica del Promontorium Minervae nel 1799 delineata da Giovanni Visetti)
Nell'inverno 1963 dal crinale delle Tore si staccò una enorme massa di fango che diede origine ad un movimento franoso che rischiò di radere al suolo l'abitato di Nerano.