PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA

 UNITI PER MASSA 

Candidato sindaco: Tommaso Staiano

PREMESSA

Le brevi note che seguono vogliono esprimere i criteri informatori cui ci si deve ispirare nella gestione amministrativa del Comune nel prossimo quinquennio. Esse non esauriscono l’intervento della pubblica amministrazione, ma intendono richiamare l’attenzione sugli obbiettivi prioritari che  si vogliono perseguire.

Il gruppo di cittadini che intende impegnarsi al servizio del paese, e che s' identifica sotto il simbolo “UNITI PER MASSA”, si impone delle linee guida che vanno nella direzione di una politica di   efficienza e trasparenza, intesa a gestire strutture amministrative ed infrastrutture esistenti in modo ottimale ed una politica di sviluppo, ovvero “uno sviluppo compatibile ed armonico” inteso a valorizzare la particolare vocazione turistica della cittadina e la laboriosità dei suoi abitanti.

TURISMO

Il turismo, che costituisce uno dei settori trainanti dell’economia del Paese, presenta tuttora potenzialità inespresse che, opportunamente valorizzate possono essere fonte di sviluppo e di nuova ricchezza.Un settore il cui rilancio va perseguito partendo dalla ricerca di uno sviluppo sostenibile quale unica strada che garantisce il successo nel tempo.

La tendenziale definizione di qualità nel turismo espresso dalla “World tourism organization” che implica la ricerca del giusto equilibrio tra le richieste ed esigenze di tutti gli attori facenti parte dell’area a vocazione turistica ed ognuno portatore di un diverso valore, rappresenta un punto di partenza da cui non si può e non si deve prescindere.Come anche è imprescindibile, per il raggiungimento dell’efficacia gestionale, la necessità di coniugare con il naturale interesse degli imprenditori turistici le attuali e pressanti esigenze ambientali attraverso la valorizzazione dei servizi offerti ed al fine della redditività degli investimenti.Perciò il percorso verso uno sviluppo economico fondato sul turismo non può prescindere dal concetto di programmazione strategica indirizzata alla sostenibilità del turismo.

Ma, caratterizzare tale processo di evoluzione turistica del nostro paese in termini qualitativi e contemporaneamente sostenibili economicamente, culturalmente, socialmente e dal punto di vista ambientale, è possibile solo attraverso una azione concertata tra le categorie imprenditoriali e l’Amministrazione,  volta ad utilizzare al massimo le peculiarità del nostro territorio.

In tale prospettiva fondamentale occorre promuovere l’ampliamento delle strutture turistico ricettive e favorire l’adeguamento delle stesse agli standards europei, al fine di migliorare qualitativamente i servizi offerti, attraverso un’azione forte e decisa da parte del Comune nei confronti della Regione per una seria modifica del piano urbanistico territoriale (P.U.T.) nei suoi contenuti implicanti un' eccessiva penalizzazione dello sviluppo delle strutture turistiche locali.

RISERVA NATURALE MARINA “PUNTA CAMPANELLA”

Partiamo dalla considerazione che l’istituzione della Riserva Naturale Marina  in un contesto caratterizzato da un forte indotto economico avviato da decenni, necessita in primo luogo delle dovute garanzie di riconversione di quelle attività che, contestualmente alla stessa istituzione, sono messe a rischio.

Alla base del nostro programma poniamo la volontà di accettare il concetto generico di “protezione ambientale”, ma subordinando lo stesso alla tutela più assoluta dell’economia locale. In particolare occorre proteggere e salvaguardare le attività legate alla nautica da diporto, alla pesca professionale e sportiva, alla balneazione, alla ristorazione, e tutte quelle attività che dal mare attingono ricchezza e nel mare trovano anche motivo di svago. Ciò attraverso un riesame dell’intera normativa e della relativa zonizzazione in sede di confronto con gli organi ministeriali preposti i quali, già in passato non hanno tenuto conto della volontà popolare espressa attraverso il voto del Consiglio Comunale e consistente nell’ottenimento di una “Riserva” profondamente diversa nella normativa e nella zonizzazione per contenuto, forma e dimensione rispetto a quella subita come imposizione.

E’ per questi motivi che ci siamo fatti promotori in passato di una iniziativa sottoscritta da un nutrito gruppo di operatori turistici e del mare, relativa ad un ricorso al TAR del Lazio contro il Decreto Ministeriale di istituzione della Riserva Naturale Marina “Punta Campanella”.

PORTO TURISTICO E RILANCIO DEI BORGHI MARINARI

La creazione di un porto turistico costituisce per noi uno sforzo che va di là da un semplice tentativo. La necessità di tale importante struttura nasce dall’esigenza di poter assicurare un riparo sicuro a tutti i natanti presenti lungo la fascia costiera e che crei i presupposti per una non precaria occupazione. La strada che seguiremo sarà quella di ottenere l’inserimento del Porto Turistico di Marina Lobra nel Piano Regionale Porti.

E’ ovvio che verrà realizzata  la strada di  svincolo per Marina Lobra, che  dipartendosi dalla strada Sorrento-Massa all’altezza di San Montano si sviluppa in un percorso a mezza costa con sbocco sulla provinciale della Lobra , nel punto in cui si realizzeranno le strutture per rimessaggio di natanti  e parcheggio auto.

Il rilancio dei borghi marinari è un’altra realtà che siamo convinti di poter realizzare con la collaborazione dei privati, seguendo il modello messo a punto negli anni da altri paesi limitrofi. Il restauro ed il recupero dei borghi marinari di Puolo, Marina della Lobra e Marina del Cantone, previsti da appositi progetti esecutivi, il ripristino e prolungamento della scogliera frangiflutti posta a protezione dell’abitato di Marina di Puolo dovrebbero rappresentare iniziative di alto valore turistico-culturale caratterizzanti le attività della marineria e della pesca. Idee queste che muovono dalla convinzione che i flussi turistici diretti agli stessi paesi vicini potrebbero essere recuperati da Massa Lubrense, che vedrebbe valorizzata la propria posizione geografica al centro di una zona di notevoli interessi e nello stesso tempo avvalorerebbe l’immagine di paese di “qualità”.

PROGRAMMAZIONE URBANISTICA E TERRITORIALE

Costituisce il principio di riferimento fondamentale per una corretta gestione dello sviluppo economico di Massa Lubrense. Tale obiettivo si raggiunge in primo luogo attraverso l’adeguamento del Piano Regolatore Generale, essendo trascorsi i cinque anni  di vigenza dei vincoli.

Un impulso deciso e non propagandistico sarà  riservato alla risoluzione dell’annoso problema del Condono Edilizio le cui pratiche giacenti si aggirano intorno alle quattromila.   

 Procedere speditamente alla realizzazione dei Piani di Edilizia Economica e Popolare e degli insediamenti produttivi. Occorre inoltre intraprendere iniziative concrete per la progettazione di piani esecutivi rivolti al recupero dei centri abitati e dei centri storici di particolare interesse, con l’impiego di risorse pubbliche oltre che private. È necessario infine recuperare la previsione di alloggi di edilizia economica e popolare già previsti nell’originario impianto di Piano Regolatore Generale in località Termini e Massa Marina della Lobra e accantonati dall’attuale Amministrazione.

LAVORI PUBBLICI

Il primario obiettivo è quello di portare a compimento tutte le opere pubbliche in corso, nei vari settori della viabilità, dell’edilizia scolastica, del campo igienico sanitario e sportivo, nonché nell’edilizia sociale (casa per anziani) ed in quella storica culturale (Castello dell’Annunziata).

In secondo luogo occorre porre delle priorità nelle scelte delle opere pubbliche di nuova realizzazione, per evitare inutili sprechi e risolvere le problematiche più impellenti. In tale ottica  si prevede il potenziamento della pubblica illuminazione, la realizzazione di infrastrutture sportive (bocciodromo), e soprattutto la risoluzione del “problema parcheggi”. Come il piano Regolatore già prevede, intendiamo realizzare parcheggi : in località Marina della Lobra, in località Schiazzano in località Santa Maria, in località Monticchio ( San Giuseppe) con annessi  spazi di verde pubblico attrezzato; in località Puolo-Villazzano, previa deroga al P.U.T. . La realizzazione del parcheggio in Piazza Monticchio e la trasformazione dell’attuale parcheggio, “realizzato in posizione infelice”, in area attrezzata a parco giochi per bambini. Nella stessa frazione la realizzazione dell’Ufficio Postale come previsto dal  Piano Regolatore.

La costruzione della strada di svincolo per la frazione di Acquara in località Titigliano,con collegamento viario e relativo parcheggio. Nelle frazioni  di Acquara e Pastena la costruzione di parcheggi con relativi spazi di verde pubblico attrezzato

La realizzazione di verde pubblico  attrezzato a valle della piazza di Torca, previa demolizione del fatiscente rudere.

La costruzione dei  parcheggi  già previsti in località Mitigliano con uso pubblico della esistente strada carrabile.

La riqualificazione della Piazza Delle Sirene mediante creazione di verde pubblico attrezzato e arredo urbano .In zona F2 ( località Cantone) la realizzazione di parco giochi. Sempre in località Cantone la realizzazione di due parcheggi già previsti dal vigente PRG nonché dell’impiantistica pubblica per rimessaggio di natanti e relativo adeguamento viario.

La realizzazione di parcheggio in località Nerano come previsto dal PRG e relative aree attrezzate di verde pubblico con collegamento viario tra la strada provinciale Americo Vespucci e la vecchia strada  Nerano Cantone.

Costruzione di verde pubblico attrezzato in località Caso (zona centrale ).

SERVIZI SOCIALI

Per tali servizi, partendo da un’accurata indagine conoscitiva, si attueranno interventi rivolti a soddisfare i bisogni delle famiglie e di ogni suo componente secondo quattro grandi direttrici: settore famiglie e minori – settore giovani – settore handicap e svantaggio – settore anziani.

Le linee generali d’intervento prevedono:

Servizi per le famiglie:   creazione di un servizio di informazione ed assistenza sia informativo che materiale, creazione di asili nido domiciliari e centri gioco, servizio di baby-parking,colonie estive, assistenza per pratiche di affido e adozione, elaborazione di progetti  che favoriscano le pari opportunità.

Servizi per l’età giovanile ed adulta : potenziamento attività sportive e del tempo libero,formazione professione e creazione possibilità occupazionali attraverso l’utilizzo di strutture cooperativistiche , elaborazione di progetti per la prevenzione ed il recupero di giovani a rischio, potenziamento centro ascolto, servizio informa-giovani.

Servizi per i cittadini in situazione di handicap o svantaggio: attività di consulenza e progettazione tesi allo sviluppo e all’integrazione dei cittadini disabili, interventi di assistenza scolastica e domiciliare, attività socializzanti e di riabilitazione.

Servizi per gli anziani: assistenza domiciliare che preveda l’utilizzo di personale qualificato volontario e non, attivazione della casa per anziani, attività socializzanti e di riabilitazione.

Tutti gli interventi programmati cercheranno di favorire l’integrazione fra i vari settori anche attraverso una fattiva collaborazione con le associazioni presenti sul territorio e con figure professionali competenti con le quali convenzionarsi.

SCUOLA E CULTURA

Scuola: potenziamento delle strutture scolastiche (palestra nei locali della scuola elementare di S’Agata, creazione di locali per la mensa e di palestre per attività scolastiche ed extrascolastiche ecc.) tali da favorire l’attuazione della riforma innovativa della Pubblica Istruzione.

Alla frazione Sant’Agata occorre restituire la Scuola Materna Statale, composta da ben cinque sezioni e soppressa per volontà dell’Amministrazione Gargiulo. Per ovviare a tale danno è necessario procedere in tempi brevissimi alla costruzione di un  edificio di Scuola Materna.

 Fattiva collaborazione con i Dirigenti scolastici e con i Rappresentanti dei genitori per un qualificativo miglioramento dell’offerta formativa che ci permetta di essere al passo con una società moderna ed europea.

Cultura: Realizzazione di un teatro polifunzionale nei locali al piano terra della Scuola Media di S’Agata. Effettivo funzionamento della biblioteca comunale quale centro di raccordo e promozione culturale. Recupero del patrimonio monumentale (ad esempio il Torrione) sia per fini turistico-culturali che per favorirne  una pubblica fruizione. Creazione di un centro permanente di educazione musicale. Sostenere, promuovere e sponsorizzare adeguatamente  manifestazioni  quali:  Classica Estate, Cinema sotto le stelle, Concerti all’aperto, Carnevale a Termini, Palio dell’Assunta, Presepe vivente a Torca, Sagra del Limone,  Festa Ambiente, Mostra  mercato ecc. Particolare impulso, nell’ambito degli spettacoli promossi,va riservato alla manifestazione teatrale, Torre Turbolo.

AGRICOLTURA ED AGRITURISMO

L’agricoltura, elemento strettamente legato al turismo, va promossa soprattutto con altre iniziative miranti alla realizzazione di nuovi modelli di turismo verde o agriturismo. Tali proposte passano in modo determinante attraverso una forte valorizzazione delle produzioni tipiche che già si fregiano di alto riconoscimento, oltre che a livello nazionale, anche a livello europeo. L’olio, il vino, il limone e derivati, i formaggi dovranno essere prodotti-garanzia di reddito e richiamo in quanto colture che completano per unicità e bellezza il nostro territorio.

COMMERCIO

La riforma del Commercio attuata con il Decreto legislativo Bersani approvato all’inizio del 1998, ha modificato in modo consistente le modalità di accesso al settore con l’intenzione di agevolare l’ingresso di nuovi operatori e consentire a quelli già presenti una maggiore autonomia gestionale. A differenza di quanto prevede il decreto legislativo che demanda al Comune altre funzioni,  è nostra intenzione promuovere e sostenere iniziative atte alla sensibilizzazione verso forme associative, l’accesso a finanziamenti anche comunitari, corsi di formazione e aggiornamento professionale, sicurezza e tutela dei consumatori, salvaguardia dell’ambiente, igiene e sicurezza sul lavoro, nonché  attività finalizzate alla certificazione di qualità degli esercizi commerciali.

ECOLOGIA E DIFESA DELL’AMBIENTE

I fenomeni di inquinamento di qualsiasi origine sono i risultati della cattiva gestione del bene ambiente.

Soltanto attraverso scelte politiche improntate all’efficienza si possono prevenire circostanze che sono causa di inquinamento e di degrado.

In tale ottica è previsto un monitoraggio continuo del territorio sia per quanto riguarda la pulizia e la raccolta anche differenziata dei rifiuti sia in riferimento all’opera di bonifica e rivalutazione dei siti ambientali presenti sul territorio quali valloni, rivoli e sentieri oggi in abbandono.

Verifica delle condizioni di eventuali pericoli derivanti da fonti di inquinamento elettromagnetico, dovuto a impianti presenti sul territorio con particolare riferimento al radiofaro del monte S.Costanzo sollecitando a tal proposito Enti di Stato preposti a tale compito.

ATTIVITA’  SPORTIVE

La pratica sportiva rappresenta un momento di aggregazione sociale, è infatti riconosciuto allo sport un ruolo fondamentale nell’ educare e formare caratterialmente i nostri giovani. Sarà quindi fondamentale incentivare le attività  promosse dalle associazioni sportive da anni presenti sul territorio.               

A tal fine sarà promossa, ove possibile, la realizzazione di strutture sportive polifunzionali, gestibili da associazioni sportive o dal Comune. 

Un decisivo impulso alla costruzione del bocciodromo comunale in località Massa-Turro e il completamento di tutte le opere necessarie per una corretta e funzionale gestione del campo sportivo e degli attigui campi da tennis con annessi spazi per parcheggi pubblici.

La realizzazione della struttura polifunzionale con annessa piscina  nella proprieta’ del Comune in Via Reola.

L’organizzazione e l’incentivazione di attività di tipo agonistico ed amatoriale (gare automobilistiche, ciclistiche e podistiche, sport acquatici, ecc.)

ARTIGIANATO

Per dare dignità e fondamento economico a questo settore è opportuno seguire, oltre la strada del miglioramento delle strutture e delle attrezzature, anche quella della commercializzazione dei manufatti, sostenuta dalla sponsorizzazione dell’Ente Comune.

Tendere inoltre con interventi ed accorgimenti particolari alla realizzazione dell’osmosi funzionale tra i prodotti artigianali e l’economia agricola.

SERVIZI VARI

Risoluzione in via definitiva del problema del randagismo canino con la realizzazione a livello consortile di centri di accoglienza per animali abbandonati o vaganti, già in fase di progettazione presso la Comunità Montana a cura dell’ Ente medesimo e di quasi tutti i Comuni della Penisola e dell’area  montana.  In via transitoria attuazione di un programma di affidi “ripartiti” a persone disposte ad accogliere  un numero limitato di cani (otto/dieci al massimo) presso aziende agricole o in spazi idonei disponibili;  sterilizzazione gratuita della cagne appartenenti a cittadini consenzienti. L’esperimento è già in atto in comuni viciniori con soddisfacenti risultati, grazie anche alla fattiva collaborazione della Sezione Sorrentina della Lega per la Difesa del Cane.

Installazione di altre pensiline alle fermate principali degli scuolabus e dei mezzi pubblici di linea.

Completamento della collocazione delle targhe viarie, anche in previsione del prossimo censimento generale della popolazione.

Istituzione di squadre di volontari in appoggio al servizio comunale di Protezione Civile  per interventi di somma urgenza richiedenti un impiego  massiccio di operatori.

Miglioramento dei trasporti pubblici, specie per quanto concerne i collegamenti interni tra le varie frazioni e con le spiagge. A tale scopo è auspicabile la costituzione di cooperative, soluzione ottimale per assicurare un servizio frequente e comodo, atto, tra l’altro, a scoraggiare l’uso del mezzo privato nel periodo balneare.

CONCLUSIONI

In conclusione il territorio e quanto il paese può offrire deve diventare sempre più esclusivo e caratteristico per cui il cittadino e il forestiero devono trovare prodotti e condizioni che non esistono altrove: quindi Massa Lubrense quale città della  “qualità”, progetto collegato ad iniziative di organismi nazionali ed internazionali (Unione Europea – Unesco – ecc.  )   

Il programma, esposto per sommi capi, è scevro di disegni altisonanti irrealizzabili nell’arco di un’amministrazione, che avrebbero solo una funzione demagogica per carpire il consenso dell’elettore. Esso consiste invece in previsioni ragionevoli, proposte attuabili, onestà di intenti, che ci auguriamo vengono apprezzati da chi è chiamato a dare fiducia al nostro impegno e sostegno al lavoro che andremo ad affrontare nell’esclusivo interesse della collettività.