PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA

 IMPEGNO CIVICO PER MASSA LUBRENSE

Candidato sindaco: Dr Antonio Mosca

Il Programma della Lista “IMPEGNO CIVICO PER MASSA LUBRENSE” mira a costituire le condizioni in cui possano esprimersi i valori fondamentali della persona come la libertà, la crescita culturale, la responsabilità: valori che si devono e si possono realizzare innanzi tutto nella propria comunità con l’iniziativa, con l’impegno di solidarietà sociale, con la ricerca del bene comune.

Il raggiungimento di queste finalità passa attraverso il coinvolgimento e il concorso di tutti i cittadini e di tutte le componenti sociali, culturali e produttive in un progetto di rilancio e di sviluppo di Massa Lubrense.

Gli amministratori uscenti hanno condiviso un progetto politico-amministrativo che ha consentito l’incontro di persone, culture e forze politiche diverse, che hanno considerato il dialogo e il reciproco rispetto come condizioni fondamentali della convivenza civile e dell’azione politica. Lo stesso comportamento vogliono assumere anche i nuovi candidati che condividono l’impegno a lavorare affinché le potenzialità presenti nella comunità possano realizzarsi pienamente, nel rispetto dei valori della persona, della società e dell’ambiente.

Gli obiettivi programmatici

Lo sviluppo globale di Massa Lubrense, in campo economico, culturale e sociale, costituisce l’obiettivo primario del programma della Lista e sarà realizzato portando a termine progetti e azioni amministrative già iniziate, oltre che con interventi strutturali e infrastrutturali nuovi.

Lo sviluppo economico

I componenti della lista” IMPEGNO CIVICO PER MASSA LUBRENSE” ritengono che il lavoro abbia un ruolo centrale, come fondamento della dignità personale e come fattore di integrazione sociale.

Essi intendono:

* realizzare le condizioni e utilizzare tutti gli strumenti che consentono alla “ cultura del lavoro” di esprimersi in iniziative di impresa e in occasioni di occupazione;

* svolgere un ruolo di promozione e di coordinamento per le attività produttive: agricoltura, artigianato, commercio e servizi alla produzione e alla persona;

* predisporre le infrastrutture per il sostegno delle attività produttive;

* promuovere la formazione e l’orientamento professionale, anche ai fini della piena occupazione.

Attività produttive, commerciali, artigianali

In questo settore si impongono soprattutto due obiettivi:

* incentivare la creazione di nuove attività;

* sostenere le imprese già operanti sul territorio.

Nella convinzione che i giovani rappresentano una risorsa di primaria importanza per il progresso del paese, è soprattutto alla valorizzazione di questo patrimonio umano che bisognerà mirare.

Concretamente, negli ultimi quattro anni, l’amministrazione ha testimoniato questo interesse con l’incentivazione di progetti finalizzati ad agevolare l’imprenditoria locale, con la creazione di nuovi posti di lavoro, nell’ambito del patto territoriale.

La creazione di aree PIP si ascrive a merito di questa Amministrazione che è all’avanguardia nella Regione Campania, in queste realizzazioni.

In un’ottica di continuità, ci si propone di:

* avviare corsi professionali volti alla formazione lavorativa dei giovani e di aggiornamento per gli imprenditori;

* attuare compiutamente il progetto “Artigiano 2000”

* esaltare le potenzialità delle aree PIP;

* favorire la cooperazione tra gli imprenditori attivi sul territorio;

* incrementare un servizio specifico di informazioni che possa sostenere i giovani che, pur in possesso di capacità imprenditoriali, mancano di risorse economiche e coloro che non hanno ricevuto dalla scuola le competenze necessarie per una immediata immissione nel mondo del lavoro, che richiede sempre più decise specializzazioni.

TURISMO

Il miglioramento della qualità dei servizi

La  crescente richiesta di standard qualitativi elevati, impone il miglioramento delle strutture ed infrastrutture a servizio del comparto turistico.

L’ottimale accoglienza turistica può essere incrementata attuando precisi interventi:  

Promozione e valorizzazione dell’immagine locale

Un PATTO DI SVILUPPO ECONOMICO, tra l’Amministrazione Comunale e tutte le altre realtà coinvolte nel processo di sviluppo economico–sociale, vedrà potenziata l’informazione, la concertazione preventiva sui programmi e lo scambio di esperienze.

Uno STAFF OPERATIVO, con la rappresentanza di tutte le componenti definirà programmi ed interventi; un “Ufficio Stampa” avrà il compito di dare, con tempestivo anticipo, risalto a tutte  le manifestazioni programmate.

Ci si impegnerà perché Massa Lubrense entri a far parte del “Club delle Città d’Italia”, per la realizzazione del quale è già avviata la collaborazione per la stesura del progetto con alcuni comuni designati dall’ANCI. Il progetto prevede la definizione della “Città ospitale”, che dovrà possedere determinati requisiti (propensione ad accogliere e diffondere la cultura ospitale, requisiti di base, disponibilità ricettiva, fruibilità di risorse turisticamente rilevanti, servizi per i turisti, volume delle presenze turistiche, numero degli abitanti etc.) che la farà entrare in stretta correlazione con tutte le principali realtà turistiche italiane. Questo permetterà di far parte di una stretta cerchia di comuni realmente turistici, con tutti i vantaggi che ne conseguono, permettendoci di indirizzare la nostra offerta turistica su un target qualitativamente migliore e più redditizio, e ci porrà all’avanguardia nella conoscenza delle norme che cambiano, anche a livello comunitario e per tutte le iniziative comuni grazie al collegamento in rete in tempo reale con tutte queste realtà sicuramente all’avanguardia.

Lo sviluppo culturale

La Lista si impegna a mantenere e potenziare l’offerta di servizi culturali e scolastici vari e qualificati, nella consapevolezza che la formazione culturale e professionale costituisca un fattore decisivo dello sviluppo e un elemento caratterizzante della vita economica e sociale di Massa Lubrense e del suo territorio.

Per questo intende:

POLITICHE SOCIALI

La promozione della qualità della vita, la tutela della salute e una particolare attenzione alle necessità dei più deboli costituiscono obiettivi fondamentali dell’azione dell’ente locale. Per questo si ci propone di:

La metodologia e i destinatari degli interventi

L’azione, in questo settore  sarà ispirata ai principi di sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza, economicità e trasparenza.

Destinatari degli interventi del sistema integrato dei servizi saranno le persone e le famiglie in condizione di inadeguatezza di reddito, difficoltà sociali e condizioni di non autonomia.

Interlocutori privilegiati gli organismi della cooperazione, associazioni di volontariato, enti di promozione sociale, fondazioni, enti di patronato, enti pubblici di assistenza e beneficenza.

Per la realizzazione degli interventi e dei servizi sociali, sarà adottato il metodo della programmazione, con verifica sistematica dei risultati in termini di qualità e di efficacia delle prestazioni.

Aree di intervento

I minori

Per la generalità dei bambini si privilegeranno interventi tesi a prevenire il disagio, nel rispetto dei diritti sanciti dai documenti internazionali.

Gli anziani

Per gli anziani autosufficienti si promuoveranno iniziative di socializzazione e di impegno del tempo libero in strutture organizzate ad hoc.

Per gli anziani non autonomi si dovranno privilegiare interventi di sostegno diretto, con l’attivazione di servizi di assistenza domiciliare, di telesoccorso, di sostegno alle famiglie.

La scuola

Sono ben definite le competenze del Comune in ambito scolastico: sono, spesso, competenze che si intrecciano e sono complementari di quelle del Ministero della PI. E della ASL.

Gli interventi in questo settore saranno definiti in conferenze di servizio che coinvolgeranno i vari partner, per una puntuale individuazione dei bisogni e delle priorità.

L’obiettivo è quello di rendere effettiva l’attuazione del diritto allo studio in ambienti e con iniziative che contrastino i fattori frenanti.

Sarà, in particolare, incrementato il servizio di trasporto e quello della mensa.

Si interverrà presso la ASL per l’attivazione di un servizio di medicina preventiva e per la piena attuazione della legge n. 104/92 sia per quanto attiene al momento diagnostico che agli interventi attivi di definizione, attuazione e verifica di percorsi educativi efficaci, nonché per l’attivazione di interventi psicoterapeutici e riabilitativi.  

Lo sport

L’associazionismo sportivo massese rappresenta un prezioso patrimonio per l’intera collettività. Tale patrimonio va tutelato e sorretto con la partecipazione delle associazioni sportive ad un istituendo Comitato Permanente dello Sport, che deve costituire il luogo privilegiato dell’elaborazione delle politiche sportive.

L’Amministrazione provvederà:

URBANISTICA

Fattori frenanti lo sviluppo territoriale

Lo sviluppo del territorio Lubrense è stato condizionato dal regime vincolistico fortemente repressivo del Piano Urbanistico Territoriale della Penisola Sorrentina, mentre il Piano Regolatore Generale, per i tempi intercorsi tra la fase di studio e quella dell’approvazione è da ritenersi, in buona misura, superato ed anacronistico.

Le prospettive

Già avviato l’iter per proporre delle modifiche al PUT, con richieste specifiche di adattamento della norma alle esigenze locali, la cui peculiarità è stata spesso mortificata a causa di una eccessiva genericità valutativa.

Anche per il Piano Regolatore Generale è in fase attuativa una proposta di modifica al R.E.C. che sia rispettosa e delle esigenze di salvaguardia e di quelle che guardano ad uno sviluppo legittimo delle aree urbanizzate del territorio.

Il territorio, le sue caratteristiche, i bisogni primari

Massa Lubrense è una realtà urbana articolata (centro e frazioni), ma sostanzialmente unitaria, per cui una seria politica di sviluppo impone che nessuno dei nuclei sociali e produttivi del territorio sia trascurato ma che, anzi, si provveda a dotarli tutti di servizi propri e di proprie risorse.

Da tempo si è avviato ed in parte già attuato, un intervento globale che necessita per la completa esecuzione di tempi non brevi, dovuti alla complessità delle iniziative e alle, purtroppo, inevitabili lungaggini burocratiche.

Saranno perseguiti e rinforzati alcuni obiettivi primari:

La gestione trasparente ed efficace del Comune

Sono maturi i tempi per la scelta di un  federalismo organico che affida alle autonomie locali il ruolo di soggetto primario della crescita umana e civile delle persone. Ci si propone, quindi, di:

Così come previsto dal Regolamento le attribuzioni dello Sportello Unico si applicheranno a qualunque attività produttiva di beni o servizi “ ivi incluse, ad esempio, le attività agricole e artigiane, le attività turistiche e alberghiere…la loro realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione riconversione, nonché l’esecuzione di opere interne ai fabbricati adibiti ad uso di impresa” . L’obiettivo prioritario è quello di ridurre i passaggi burocratici e semplificare al massimo le procedure, sostenere i bisogni dei cittadini grazie ad attività informative, di assistenza e orientamento a favore delle imprese.

Lo Sportello Unico svolgerà anche azione promozionale, di diffusione e migliore conoscenza delle opportunità e potenzialità esistenti per lo sviluppo economico del territorio.