PANIERI

E

CESTI


 

tratto da

ALLA RISCOPERTA DELL’ ARTIGIANATO LUBRENSE

Studio realizzato dalla III A (94/95)

della S.M.S. Bozzaotra

in collaborazione con

Archeoclub d'Italia - Sede di Massa Lubrense


sporte e spasoni

panari grandi e sporte

panieri piccoli

Per la produzione dei panieri e dei cesti si utilizzano, come materie prime, maggiormente polloni (... che crescono alla base degli alberi) di olivo o di olmo, oppure canna o vimini. Per poter fare i cesti, i polloni di olivo devono essere flessibili e di dimensioni pari alla grandezza del cesto che si vuole fare.

Fasi di lavorazione

1° fase: si pulisce per bene, senza lasciare tracce, il rametto, o il pollone, con un coltello ben affilato. Una volta pulito, si appuntisce per bene la parte inferiore.

2° fase: si tagliano dai rami di olivo alcuni centimetri del materiale, per ricavarne 8rametti, 4 più spessi e 4 sottili. A loro volta, i rametti più spessi si dividono verticalmente. Uno dei bastoncini viene tagliato al centro e tutti gli altri vengono infilati su di esso.

3° fase: si intrecciano i rametti di salice con i rami di olivo. Man mano che si va avanti con l'intreccio, bisogna stare attenti a mantenere la stessa distanza tra i rametti. Bisogna intrecciare tutto in modo stretto, altrimenti i rametti si muovono. Inoltre è importante non confondersi nell'intrecciare i rametti a due a due.

4° fase: si inseriscono i rametti d'olivo nelle fessure attorno alla base. I ramoscelli che costituiscono la base si dividono a metà e si aggiungono alcuni più lunghi, per fare poi il manico; al livello di questo sono inseriti due rametti. I rami devono essere tutti dello stesso spessore, altrimenti il cesto non è proporzionato. Dopo averli posizionati bisogna piegarli tutti allo stesso modo e cercare di far avere a tutti la stessa curvatura.  

   5° fase: dopo averli resi tutti omogenei, si capovolge il cesto e si comincia ad intrecciare. Man mano che si va avanti, si introducono rami sempre più grossi. Si dà poi la forma (per legare le varie parti ci si serve dei rametti di salice, in quanto sono molto flessibili). Lo si ripulisce.

6° fase: ci si procura una canna, la quale viene privata di tutte le impurità.

7° fase: si pulisce la canna e si divide in quattro parti, dopodiché si inseriscono due bastoncini incrociati e si spingono con un coltello, per ricavarne quattro stecche. Dei quattro pezzi, ognuno si divide a metà; queste due metà, a loro volta, si dividono, cercando di portarle entrambe alla stessa dimensione. Da questi bastoncini si ricavano degli altri più sottili, per poterli intrecciare.

8° fase: tenendo conto della base del cesto, si decide la larghezza della sua apertura. Si intrecciano con la base i rami sottili tagliati precedentemente, cercando di non creare qualche fessura fuori posto. Dopo tutto questo procedimento, si ottiene il cesto completo.