la Confraternita Morte e Orazione di Massa Lubrense

La processione del Cristo morto

Rappresentazione drammatica e simbolica della passione e morte di Cristo avente valore cartartico, la processione del Cristo morto, che si snoda ogni Venerdì santo per le strade di Massa Lubrense, è diretta filiazione di consimili rappresentazioni medievali, arricchite e integrate da quel gusto del teatrale che gli Spagnoli portarono nella nostra tradizione religiosa pasquale e che si evidenziò in particolar modo nell’esibizione degli strumenti legati alla passione di Cristo.

Furono i Gesuiti a dare il maggior impulso alla pia pratica della processione del Cristo morto, eppure, pur avendo la città di Massa Lubrense un grande e potente Collegio di tale ordine, nessun cenno, nessuna descrizione del corteo pare essere rimasta.

Dall’avv. Cuomo, storico emerito della nostra realtà locale, apprendiamo che “verso il 1910-12 si iniziò ad organizzare, anche a Massa Lubrense, la Processione del “Cristo Morto”(essendo stata acquistata la statua da parte dell’amministrazione laica della stessa Chiesa Cattedrale), ma vi partecipava la Confraternita del Rosario dell’Annunziata, con il proprio abito usato per i funerali dei confratelli (camice bianco, mozzette nere e cappuccio bianco).Ma con l’andare del tempo questa Processione andò, pian piano, degradando, fin quando, nel 1971 si è rinnovata la tradizione - con abiti tutti neri - innovandone percorso ed arredi”.

Dal 1995 la processione non è più organizzata dalla parrocchia ex Cattedrale di S. Maria delle Grazie, ma dalla rinata Arciconfraternita Morte ed Orazione. Essa parte dalla ex Cattedrale subito dopo il tramonto, alla luce delle sole torce, in ordine e silenzio rigorosi.  


foto della Processione del Venerdì Santo  

amministrazione  -  scopi  -  storia  -  Oratorio del Purgatorio