la Confraternita Morte e Orazione di Massa Lubrense

amministrazione del sodalizio

Responsabili in prima persona dell’amministrazione del sodalizio dovevano essere, all’atto della sua fondazione, nell’anno 1675, due o tre Maestri, uno dei quali atto a tenere la contabilità e la cassa, e fungere quindi da Cassiere e Tesoriere; a due Questori il compito di raccogliere le elemosine; al Portiere spettava avvisare i confratelli in caso di assemblea, di esequie, di assistenza a poveri infermi; al Segretario correva l’obbligo di trascrivere contabilità e verbali; il Sagrestano doveva custodire e conservare i sacri arredi. Questi “Officiali” venivano eletti o riconfermati annualmente nell’Ottavario di tutti i Santi.

Rispetto a quello originario lo Statuto del 1887 prevede una maggiore articolazione delle cariche amministrative, una differenziata attribuzione delle competenze, nonché una rigorosa regolamentazione delle modalità di elezione.  L’amministrazione della Confraternita era costituita da un Superiore, ossia Governatore, due Assistenti ed un Tesoriere, non legati da stretta parentela, da due Razionali (revisori dei conti), un Segretario e un Sagrestano, cariche annuali e riconfermabili con perlomeno il 75 % dei consensi dei confratelli presenti all’Assemblea.Lo Statuto prevede minuziosamente la procedura per l’elezione del consiglio di Amministrazione. Il Superiore eleggeva il Maestro dei Novizi; chi intendesse entrare nel pio sodalizio doveva avere perlomeno 18 anni, presentare istanza scritta a uno dei maestri, ottenere il parere favorevole della maggioranza dei sodali, e infine provvedersi della veste di Sangallo nero.Terminato il periodo di noviziato, poteva essere ammesso come confratello.  

E’ stata abolita fin dal 1941 la distinzione dei Confratelli in Officiatori e montisti. I primi avevano l’obbligo di vestire di sacco nero e di assistere a tutte le sacre funzioni e cerimonie prescritte dalla regola, ed in particolare quella di dare religiosa sepoltura ai poveri. Nel novero dei Confratelli montisti invece erano compresi uomini e donne i quali “mentre non hanno obbligo veruno, godono e partecipano di tutti i benefici spirituali, e corporali, al pari dei primi meno però alcuni diritti e privilegi i quali a norma dello Statuto e delle bolle pontificie vengono concessi soltanto ai primi, come sia quello di indossare il sacco nelle sacre funzioni, dare il voto alle adunanze, farsi celebrare la messa in casa durante la loro infermità mediante la dipendenza dalla Curia Arcivescovile pei voluti riguardi di rito ed altri consimili”. Attualmente tutti i Confratelli hanno gli stesso obblighi e godono degli stessi benefici spirituali. Il governo del Sodalizio è costituito dal Priore, da quattro Assistenti eletti ogni lustro dai Confratelli.Segretario e Tesoriere vengono nominati dall’Amministrazione. Il Priore è Vincenzo Carratù, gli Assistenti Cataldo Savarese, Stefano Ruocco, Antonino Belfiore e Liberato Zarrella; Antonino Minieri è il Tesoriere e Renato Scarpato è il Segretario.  

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