MONTICCHIO

E’
questo uno dei principali e più belli casali lubrensi. Siede sul versante
occidentale della collina della Neve, in mezzo ad un'ampia valle dal paesaggio
pittoresco, e dalla vegetazione lussureggiante. La piazza ov'è la principale
chiesa sta a 315 m sul livello del mare; ma il casale si eleva ancora su per la
collina fin oltre i 350 m.
Ne
abbiamo notizie fin dal 1221, epoca della fondazione della chiesa vecchia di S.
Pietro, erroneamente segnata dal Persico al 1201; e vi è pure menzione nel
tempo istesso della famiglia Tizzano de loco Portulae de pertinentijs
Monticbij. Nel 1489 è detto Monditio e non aveva più di 179
abitanti. Nel 1543 la chiesa di San Pietro fu rifatta dalle principali famiglie
del casale, che erano i Tizzano, i Caputo, i De Maria, gli Orsi, i Bozzaotra, e
i Pulcarelli. Fin dal 1576 vi fu eretto l'oratorio della Confraternita del SS.
Nome, presso la chiesa nuova di S. Pietro. E nel 1723 la napoletana Cristina
Olivieri vi fondava il Conservatorio
del SS. Rosario. Racconta il Persico che ai suoi tempi questo
casale era ricco di fontane, di bei giardini, e di ottimi luoghi di caccia.
(da Storia di Massa Lubrense di R. Filangieri)