Oltre alle più o meno continue lamentele che a viva voce ricevo a proposito di come alcuni escursionisti sono accolti a Jeranto, oggi ho ricevuto una e-mail sullo stesso argomento.

Una signora (che, oltretutto, da come scrive mi sembra estremamente educata e garbata) ha sentito il bisogno di descrivermi il "benvenuto" che ha ricevuto attraversando la proprietà FAI a Jeranto (ricordo che per convenzione con il Comune di Massa Lubrense il transito è libero 24 ore su 24, per tutti i 365, o 366, giorni dell'anno).

Questo è il messaggio ricevuto che ho anche provveduto ad inoltrare ai responsabili del FAI ed all'Ufficio Turistico nella speranza che qualcuno si degni di scusarsi con la signora, anche se, chiaramente, nessuno di loro è personalmente coinvolto in questa vicenda.

Gentile Sig. Giovanni Visetti,
il mio nome è xxxxxxx e sono un'amante di Massa Lubrense. Preferisco questo paese a tutti gli altri della Costiera Sorrentina, Amalfitana e non solo. Amo Massa Lubrense e tutte le sue piccole frazioni; la amo per la sua gente ospitale, per i suoi posti paradisiaci e selvaggi, per il suo mare, per la sua cucina e per mille altre cose ancora. Per tutti questi motivi mi reco spessissimo in questi luoghi, soprattutto d'estate.
Il suo sito mi è stato molto utile dei miei "piccoli viaggi": è ricco di informazioni utili e di cose interessanti. Complimenti davvero!
Ultimamente mi sono interessata alle escursioni e mi sono "imbattuta" nella Baia di Jeranto (a dir poco bellissima!).
Ed è qui che nasce la situazione spiacevole.
Premetto che io ho una specie di fobia per i cani dovuta a vecchi accaduti e durante il sentiero abbiamo trovato tre cani abbastanza grandi, ma con un po' di coraggio ho continuato il mio cammino.
Arrivati alla casa del custode (almeno credo...se non mi sbaglio il suo nome è Salvatore) abbiamo trovato un altro cane che ci sbarrava la strada e allora ci siamo rivolti al custode per chiedere il permesso di scendere (pensando che il cane fosse lì a fare la guardia). Non le dico in che modo scortese e villano ci ha risposto. Ci ha detto che se avevamo paura dei cani potevamo benissimo andare da un'altra parte, che il suo cane era innocuo e noi eravamo degli stupidi ad aver paura. Noi gli abbiamo chiesto anche scusa, soprattutto perché sembrava fuori di testa, e siamo scesi, ma lui continuava ad urlarci dietro le stesse cose.
Quando siamo risaliti dalla Baia, questi tre cani erano ancora lì che correvano nel sentiero. Magari non faranno nemmeno niente, ma vederteli correre contro fa un po' di spavento. Addirittura dei ragazzini dietro di noi hanno iniziato a piangere.
Mi dispiace se Le parlo di questa situazione, magari Lei non potrà fare niente, ma ci tenevo a farle i miei più sinceri complimenti e ho colto l'occasione per esporre questa mia lamentela.
Se i posti sono bellissimi non vedo perché persone villane debbano rovinarli.
La ringrazio per il tempo dedicatomi e La saluto cordialmente.
xxxxxxx (lettera firmata)

Nonostante questi deprecabili "incidenti" la passeggiata a Jeranto resta di eccezionale bellezza e di grande interesse naturalistico e paesaggistico. Ed anche il bagno è molto piacevole visto che le uniche imbarcazioni a motore autorizzate ad entrare nella baia sono quelle che fanno la spola fra Marina del Cantone e la spiaggetta.

La mittente dell'e-mail è senz'altro invitata a tornare non solo a Jeranto, ma anche nei tanti altri bei luoghi di cui Massa abbonda.

Infine invito chiunque abbia qualcosa da segnalare relativamente a questa o altre escursioni a inviare un messaggio non solo al sottoscritto (che comunque si attiverà per quanto nella sue competenze) ma anche all'Ufficio Turistico del Comune di Massa Lubrense.


 convenzione Comune - FAI   ***   altre notizie su Jeranto   ***   cartina e descrizione escursione