il "Cerriglio"

 

Dimora della famiglia De Martino. Pare che l'antica villa fu fatta costruire nel '400 dal Giovan Giacomo De Martino, segretario della Regina Giovanna II. Successivamente, verso la fine del XVI secolo, vi dimor Ferrante De Martino, detto il Rachione, soprannome che sopravvissuto in quanto l'intero piccolo rione (pertinenza di Mortora) ed una via portano ancora oggi quel nome di cui troviamo menzione sin dal 1585.

Al Cerriglio si accede attraverso un caratteristico viale fiancheggiato da pilastri in tufo ornati con busti di marmo ed arricchito da volte, archi e un bell'androne.

In fondo al viale si staglia una monumentale fontana a ninfeo, famosa per il pregio dell'acqua, oggi coperta da un naturale tappeto di capelvenere. (a sinistra)

Ai lati della sorgente principale altri getti d'acqua uscivano dalla bocca di due bei mascheroni di marmo sui quali incisa la data 1681. A destra dell'ingresso al viale vi la cappella di San Giovanni Battista (XVII secolo) che era una volta accessibile anche direttamente dal viale principale.