il consiglio Comunale di Massa Lubrense

ha deliberato con voto unanime 

l'acquisto dell'area di Punta Campanella


Nel corso della seduta di Consiglio Comunale di giovedì 6 marzo 2003 questa lunga storia durata poco più di 5 anni fra momenti di entusiasmo e momenti di "avvilimento" per la protervia con la quale "qualcuno" cercava di portare a conclusione un progetto diabolico  è giunta finalmente al termine.

A tal proposito vorrei sottolineare un particolare che in questi giorni nessuno ha menzionato: il giorno stesso della mia denuncia (datata 10 gennaio 1998) l'allora Comandante della Polizia Municipale di Massa Lubrense, Antonio Marcia, si recò sul posto e provvide ad apporre i sigilli al cancello, previa approvazione del Magistrato di turno (a Torre Annunziata - altra persona da ringraziare). Altri, forse la maggioranza, non sarebbero andati a rendersi conto di persona di cosa stesse accadendo e molto probabilmente non si sarebbero presi la briga di telefonare al Magistrato - in un giorno festivo - per agire contro il Ministero della Difesa.

Quindi un grazie va anche e soprattutto a lui che fu l'unico che si rese subito conto della gravità del fatto ed agì di conseguenza comportandosi in modo esemplare e molto diverso dai tanti pseudo-intellettuali e Associazioni di livello nazionale che sono usciti "allo scoperto" solo quando le cose si presentarono sotto una luce migliore e con l'unico scopo di "farsi pubblicità".

Per fortuna dei Massesi, gli Amministratori che in questi anni si sono succeduti alla guida del Comune hanno poi continuato la battaglia (e gliene va dato atto) firmando subito l'ordinanza di abbattimento e poi contrastando egregiamente in sede legale le  "Grandi Manovre" di coloro che istituzionalmente dovrebbero difendere tutti gli Italiani e non gli interessi dei loro amici. 

Attualmente una situazione, molto simile, si sta riproponendo per un'altra area di elevatissimo interesse naturalistico del territorio lubrense. Spero che anche in questo caso la vicenda possa concludersi, seppur fra qualche anno, con un pieno successo da parte dell'Amministrazione Comunale (con la collaborazione anche dell'Opposizione) nell'interesse di TUTTI i cittadini.

Qui in calce riporto la dichiarazione di voto del gruppo di maggioranza ed l'articolo apparso su Il Mattino di sabato 8 marzo.


DICHIARAZIONE DI VOTO (Impegno Civico per Massa Lubrense)

A nome del gruppo di maggioranza, esprimo voto favorevole alla proposta di acquisto, tutela e valorizzazione di Punta Campanella.

Nel contempo sento il dovere di ringraziare l’allora Sindaco il dott. Alfonso Gargiulo e l’attuale Sindaco Antonio Mosca per il forte e deciso impegno profuso nella battaglia per Punta Campanella.

Una battaglia sostenuta da tutti: dalle Associazioni, dagli Enti pubblici, da uomini politici ed intellettuali, ma soprattutto portata avanti dalla gente semplice dai giovani di Termini e non solo, che hanno avuto il coraggio di schierarsi, di scendere in piazza per un unico e solo obiettivo, quello di poter continuare ad accedere ad uno dei posti più belli del mondo senza dover chiedere il “piacere” a nessuno, senza essere costretti a varcare nessun cancello.

A loro va il mio più sentito e sincero ringraziamento, così come alla stessa Associazione Mitilianea ed al cap. Giovanni Visetti per essere stati i primi a capire che qualcosa di grave stava accadendo per Punta Campanella.

Oggi è il giorno di una vittoria annunciata, a dispetto di chi di Punta Campanella voleva farne una vera e propria speculazione personale ed interessata; a dispetto di chi ha accusato più volte questa Amministrazione di aver utilizzato la “questione” Punta Campanella solo ed esclusivamente a scopo elettorale.

A tutto,oggi, c’è una sola risposta: Punta Campanella è a disposizione di tutti, anche di quelli che non hanno avuto il coraggio di muovere un dito.

Qualcuno si chiedeva come facesse il comune di Massa Lubrense a comprare Punta Campanella?

Ebbene, non solo l’Amministrazione sta comprando Punta Campanella, ma è già a lavoro per recuperare e valorizzare l’intera area.

Il tutto a dimostrazione che quando un’Amministrazione è in grado di muoversi in sinergia con gli altri Enti e soprattutto con le Associazioni presenti sul territorio, tutto diventa più semplice e i risultati positivi di certo non tardano ad arrivare.

Il mio augurio è che soprattutto i giovani, con le loro capacità, la loro intraprendenza, il loro attaccamento alla propria terra, siano in grado di fare di Punta Campanella un forte volano di sviluppo economico e turistico per Massa Lubrense.

Massa Lubrense 6\03\03                                                       

                                                                         Il Capogruppo Davide Gargiulo


MASSA LUBRENSE, BRINDISI IN CONSIGLIO
Punta Campanella al Comune

Punta Campanella entra a far parte del patrimonio del Comune di Massa Lubrense: con un brindisi il Consiglio delibera infatti l'acquisto del sito archeologico e paesaggistico più rilevante della costiera.
Quella del 6 marzo sarà insomma una data da ricordare: la maggioranza e l’opposizione hanno insieme votato a favore un argomento di grande importanza culturale, socio-economica e turistica. Deliberando di aderire all'invito della Consap, la società romana incaricata dal governo di mettere all'asta una parte di beni demaniali, il consiglio ha deciso di esercitare il diritto di prelazione. Il Comune pagherà 486 milioni di vecchie lire per acquistare il promontorio di Minerva: lo storico complesso immobiliare comprendente il faro con un alloggio, la torre saracena del 1300 e 11mila mq, che il ministero della Difesa aveva dismesso.
Nella sua relazione il sindaco Mosca ha ricordato l'importante decreto governativo, la coraggiosa ordinanza di abbattimento del cancello «della vergogna» di via di Minerva e ha ripercorso le varie battaglie sostenute dalla giunta dell'ex sindaco Gargiulo e dai massesi, ringraziando le sezioni locali dell'Archeoclub Wwf, Italia Nostra, Legambiente, Mitilianea, Lithodora, Trail e i parlamentari scesi in campo. Mosca ha poi ricordato di aver richiesto un contributo di un milione e 700mila euro alla Regione per il recupero dei beni culturali. I capigruppo di «Impegno civico per Massa Lubrense» Davide Gargiulo e di «Uniti per Massa» Tommaso Staiano hanno infine ricordato come avessero «sempre auspicato l'assegnazione di Punta Campanella al Comune perché vi fosse realizzato un parco archeologico e paesaggistico».
Al termine del consiglio il benaugurale brindisi stavolta senza rivalità.

GENNARO PAPPALARDO
(articolo ripreso da Il Mattino on line dell'8 marzo 2003)