Camminata

dei 23 Casali

I edizione - 22 aprile 2000

edizioni 2001  *  edizioni 2002  *  edizioni 2003

  edizioni 2004 

  L’idea della Camminata dei 23 Casali nasce con l’intento di far conoscere il territorio massese evidenziando la vastità di scelte di percorso nella fittissima rete viaria vecchia di secoli, la piacevolezza dell’ambiente rurale, le viste sui Golfi di Napoli e Salerno con le loro isole, isolotti e scogli, il Vesuvio, i Monti Lattari.

Nelle intenzioni dovrebbe diventare un appuntamento annuale ed il percorso potrà cambiare di anno in anno in modo da presentare in ogni edizione nuovi punti di interesse, nuovi sentieri recuperati o ripuliti (molti per varie ragioni vengono abbandonati e quindi fagocitati dalla vegetazione).

Quindi non vuole essere una visita guidata alle bellezze di Massa, ma un mezzo per farle solo “assaggiare” ai partecipanti in modo che al termine della Camminata tutti dovranno avere l’impressione di non essere riusciti a vedere abbastanza di Massa pur avendola percorsa in lungo ed in largo, quindi dovranno sentire il bisogno di ritornare per godersi e conoscere con più calma i luoghi, i panorami, i sapori e gli odori massesi, coinvolgendo ovviamente amici, parenti, ascendenti, discendenti, collaterali e affini. E ciò vale anche per i massesi che, per la maggior parte, non conoscono il proprio territorio e ne sottovalutano le bellezze. Quanti massesi hanno avuto occasione di visitare i bastioni del Castello? E quanti sono mai andati da Marciano a Termini per Scola, percorrendo meno di un kilometro? E quelli che conoscono via Filichito o via San Giuseppe, da quanti anni non le percorrono? La Camminata dei 23 Casali diventa quindi un mezzo per far tornare in mente tanti ricordi agli adulti ed anziani che nei decenni passati hanno percorso queste antiche strade per andare a scuola, al lavoro, alle feste patronali; e per far conoscere ai giovani la realtà  massese al di là delle strade percorribili con auto e motocicli.

Nel corso della passeggiata si avrà l’occasione di soffermarsi ad osservare luoghi particolari, conoscere le caratteristiche del territorio, accedere ad alcune chiese minori, come S. Giuseppe a Prasiano, S. Maria del Campo e S. Maria di Loreto, solitamente chiuse e quindi sconosciute ai più. Oltre ad ammirare dall’esterno tanti dei famosi limoneti massesi coperti dai caratteristici pergolati, si avrà modo, effettuando una breve deviazione, di attraversare parte dell’agrumeto più antico di Massa (il Gesù) impiantato dai Gesuiti nella prima metà del ‘600. Altra sosta particolare sarà quella al Castello,del quale in effetti rimane ben poco, ma la vista su Massa e Marina della Lobra dai bastioni settentrionali è veramente da non perdere.

In questo opuscolo si forniscono alcune informazioni basilari sui Casali attraversati, citando i nomi così come apparivano nell’elenco dei Fuochi del 1489 e nell’ordine nel quale saranno raggiunti nel corso della Camminata. Nella seconda parte sono state raccolte alcune notizie sui vari siti oggetto di sosta ed una più approfondita descrizione dei metodi costruttivi di pergolati e pagliarelle con particolare attenzione alla terminologia locale. Infine è stato dedicato spazio all’illustrazione dei principali prodotti massesi ed a due manifestazioni particolari: il Presepe Vivente di Torca e il Carnevale di Termini.

Buona Camminata!

                                    Giovanni Visetti 

Massa, febbraio 2000