chiesa di San Salvatore - Nerano

E’ una chiesa a tre navate, con crociera ed abside. Prina era molto più piccola, seconda metà del ‘400; rifatta al principio del XVII e nel XIX secolo fu ingrandita col transetto, dove a destra vi è una cappellina di S. Filomena. Seguono gli altari che sostituirono i vecchi nel rifacimento della chiesa, nelle navate, due a sinistra e tre a destra, in corrispondenza con le arcate e l'ingresso alla sacrestia.

Un nuovo pavimento di marmo sostituì il settecentesco. L’antica chiesa: un estaurita di S. Maria della Neve, del ‘500, aveva questi altari: della Purificazione (sec. XV), dell'Annunziata, cappellania di Turbolo Pietro, 1439, di S. Maria delle Grazie a destra dell'Altare Maggiore e del SS. Salvatore a sinistra di esso e l'altare di S. Caterina. Nell'attuale chiesa elevata in parrocchia il 1613 da Mons. Ettore Gironda, l'Altare Maggiore è del XVIII sec. in marmi policromi.  

La tribuna reca pitture a fresco di Dio Padre, della Madonna coi Bambino in ulnis, di S. Onofrio e San Giovanni Battista tra gli Angeli. Vi fu posto un quadro dei SS. Salvatore, cui la chiesa è dedicata nel XVIII sec., sostituito poi dalla statua.  

Presso il transetto, a lato del vangelo, vi è l'altare dei SS. Rosario, appartenente alla Congrega omonima, eretto nel VII secolo. 

Un quadro fatto porre dai Vespoli, nel 1619, recante in calce la sua effige, si conserva con quello dei SS. Salvatore in Sacrestia. 

L'altro altare è dedicato all'Immacolata, con una bella tela, anch'essa col ritratto in calce del donatore D. Girolamo De Turri. Esso fu sostituito dalla Statua dell'Immacolata.  

L'ultimo altare, presso la porta, è nella cappella di S. Caterina, fondatore Alfonso De Martino, nel 1568. V'erano affreschi nelle pareti e un quadro di S. Francesco di Paola, della Madonna e S. Caterina. Fu, in seguito, patronato dei Mellino. Un'epigrafe tramanda il ricordo della fondazione e della donazione. La cappella di S. Caterina con l'altare fu aggregata alla sacrestia.

Nella navata dal lato dell'Epistola, presso la Crociera, vi é l'altare di S. Nicola. Nel 1685 vi era il quadro del Santo. Una Pietà, forse dello Stanzione, fu posta al posto di S. Nicola. Vi era anche una piccola statua di S. Costanzo, avente incastrata nel petto una reliquia. Segue l'altare di S. Antonio di Padova, sec. XVII, e presso la porta quello dedicato alla Madonna delle Grazie del 1654.

(da Massa Lubrense - Parco delle Sirene di Nino Coppola)

cartolina degli anni '60