Abbadia di San Pietro a Crapolla

Quest’antichissima chiesa sita ad occidente della marina di Crapolla, apparteneva alla celebre abbadia di quel titolo, e fu edificata probabilmente su un tempietto pagano.

Ci dice il Persico che era costruita a tre navi, con colonne di marmo dipinto (sic), e che aveva il pavimento a mosaico; e riporta la seguente epigrafe, che vi si leggeva: «Abbas Bartholomeus Gazzo Neap. sub Perdinando Rege pie reparare curavit. Anno MCCCCLXXXX». 

Dai pochi ruderi che rimangono si riconosce perfettamente la chiesa, che stava ad oriente del monastero, e rivolta ad occidente, in modo che il lato dell'Epistola era dalla parte del mare, parallelo alla costa. 

Aveva forma rettangolare di circa m. 16x8. Due colonne granitiche, di piccola dimensione, abbattute tra il materiale della volta crollata, dimostrano chiaramente essere appartenute ciascuna ad una delle due file di colonne dividenti le tre navi. Delle colonne di marmo e del pavimento, di cui il Persico, non vi è traccia. Aveva la chiesa un piccolo pronao, con  tre porte corrispondenti alle tre navi, che davano nell’atrio chiuso del monastero, di cui fa parola il Nepita. Era ornata di affreschi, come dimostra tuttora qualche frammento di intonaco dipinto.

Abolito il monastero, prendeva cura dei tempio un cappellano, che vi teneva l'abbate.

(da Storia di Massa Lubrense di R. Filangieri)