chiesa di San Giovanni Battista - Casa

Fondatori Giovan Serio Fontana ed Eleonora Edua, anno 1330. Tredici anni dopo Tessellino Fontana, futuro vescovo di Vico Equense, l'ampliò e fu patronato dei Fontana. 

Altra famiglia dei Fontana vantò i diritti di patronato. Essi ricorsero contro i legittimi discendenti di Giovan Serio: Sigg. Berardino e Verginello Fontana, ma ebbero torto ed il diritto di patronato fu riconosciuto questi ultimi. 

Nel sec. XVII, la chiesetta fu retta da maestri. Fu in parte rifatta nel '700 ed in seguito subì l'allungamento. 

E' ad una sola navata con abside e due cappelle vicino all'arco maggiore. Nella tribuna della piccola abside vi è la statua di S.Giovanni Battista. Al posto della statua, prima vi era un affresco, con la Madonna tra S. Giovanni Battista e S. Giovanni Evangelista e sotto la volta altri santi, seconda metà del 500. 

La cappella, a lato destro, esistente dal 1565, era intitolata a S. Francesco di Paola e di patronato degli eredi Alfonso De Marino, 1582. Vi era un affresco della Madonna con i due santi Giovanni Evangelista e Battista. La cappella, di fronte, dell'Addolorata, di patronato dei Fontana, aveva un quadro della Vergine con vari Santi. Ora vi è l'effige dell'Addolorata.  

(da Massa Lubrense - Parco delle Sirene  

di Nino Coppola)

(a destra: altare dell'Addolorata)

statua lignea scolpita in un sol pezzo