chiesa di Santa Croce a Termini

La parrocchia in Termini fu istituita nel 1566 da Mons. Belloni. L'attuale chiesa sorge sull'antica estaurita di S. Croce, della quale si ha notizia fin dal sec. XV. Riedificata nella prima metà del sec. XVII, perché fatiscente, è formata ad una sola navata con abside e cupola. Ha quattro arcate, due per lato con altare: i primi due a destra, a sinistra sono adiacenti all'arco maggiore. Sopra l'Altare Maggiore in marmo, una tela di Massimo Stanzione rappresenta la Pietà che sorregge Gesù morto ai piedi della Croce. 

In "Cornu Evangeli", dopo la sacrestia, vi è l'altare marmoreo della Vergine del Rosario, eretto nel 1867 dalla omonima Congrega, istituita il 22.6.1689. Prima che si rifacesse la chiesa, il precedente altare era dedicato a S. Cataldo ed ivi temporaneamente fu custodita l'insigne reliquia, ora venerata nella Cattedrale. Un altro altare del sec. XV fu abbandonato, poi ricostruito. E' dedicato al Purgatorio. 

In "Cornu Epistulae" presso l'ingresso della chiesa, vi è l'altare preesistente all'attuale chiesa, di patronato degli Amitrano e intitolato a S. Antonio di Padova. Un quadro raffigura la Madonna, ed i SS. Antonio e Michele. Un porticato a forma quadrata è all'ingresso della chiesa. 

(da Massa Lubrense - Parco delle Sirene di Nino Coppola)

la chiesa di Santa Croce a Termini

a destra: statua di San Costanzo

interno della chiesa             altare maggiore