cappella di Sant’Anna a Pretachiana o a Rivo 

prima del restauro (sopra) e dopo il restauro (sotto)

Fu edificata dal rev. Giov. Francesco de Mari sull’antica strada che da Marciano conduce a Santa Maria, con istrumento notar Giovanni Persico del 1652.

Il fabbricato si apre a settentrione sullo slargo risultante dalla strada comunale. E’ costituito da due vani con accesso da un vestibolo, il più piccolo destinato a sagrestia. La cappella è dominata dal quadro posto sull’unico altare raffigurante la Sacra Famiglia con Sant’Anna e San Gioacchino. In basso sulla sinistra un San Giovannino che esce dalla culla con accanto un micio; a destra le armi del Fondatore con la Sirena Partenope e tre stelle. In alto Dio Padre benedicente con la colomba dello Spirito Santo.

Al centro del pavimento maiolicato, in prossimità della lastra di copertura della sepoltura comune, vi è una piccola lapide posta in memoria del de Mari datata 1657.  

Il Vescovo di Massa, Mons. J. Nepita, nella sua visita pastorale del 1685, in merito al quadro riferisce: “La cappella ha un quadro su tela rappresentante la B. Vergine col Gesù Bambino, S. Anna, S. Giuseppe e S. Gioacchino, con una cornice in legno elegantemente lavorata ed indorata.”. 

La cornice in legno originale è andata perduta, ma la tela, grazie al delicato ed impegnativo intervento di restauro, è stata restituita al suo primitivo splendore.

L’intervento rientra nell’ambito del programma intrapreso da alcuni anni dall’Amministrazione Comunale, con la collaborazione e consulenza della sede locale dell’Archeoclub d’Italia, teso al recupero di tutte quelle opere d’arte a carattere religioso, maggiormente a rischio o particolarmente interessanti, che costituiscono l’arredo dei tanti edifici di culto di proprietà comunale.