AGRICOLTURA
Nel
territorio massese, grazie al clima, all’esposizione e alla fertilità del
suolo, si producono limoni, olio, vino e formaggi, tutti con riconoscimento di
pregio sia a livello nazionale che europeo. Anche gli altri prodotti, pur non
avendo marchi di qualità, sono ottimi. Sono stati esportati per secoli ed
hanno costituito la ricchezza di Massa e dei massesi. Basti pensare che la
flotta massese ogni giorno trasportava questi prodotti a Napoli, dove aveva a
disposizione un proprio approdo e tutt’oggi la strada che vi conduce si chiama
Porta di Massa. Nell’800 e nella prima metà del ‘900 gli agrumi venivano
esportati addirittura in Gran Bretagna ed in Nord America.
Il limone massese (IGP Limone Massese ), coltivato negli ampi terrazzamenti a quote relativamente basse, differisce da quello della Costiera Amalfitana (IGP Sfusato Amalfitano) per avere buccia più sottile e aroma più marcato. Oltre che in cucina, oggi è utilizzato per la produzione dei migliori liquori di limone. I limoneti di Massa Lubrense e della Penisola Sorrentina sono coperti da alti pergolati (prevole)sui quali d'inverno una volta si stendevano le caratteristiche pagliarelle, oggi sostituite dalle meno belle reti di plastica.
Nella fascia medio alta del territorio, ed in quella meno fertile di valle, viene coltivato l'olivo. L'olio che qui si produce ha un sapore ed un profumo caratteristico che lo distinguono e lo rendono particolare e richiesto sul mercato: l'Unione Europea lo individua come prodotto D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) proprio per le sue caratteristiche non riscontrabili altrove.
Vi
sono inoltre alcune specie caratteristiche di specifici luoghi di Massa
Lubrense. Ne citiamo due per tutte: le cicerchie del Monte (San Costanzo) e le
mele (limoncelle) di Sant’Agata.